Cosa significa “villa”: valore esteriore o valore interiore?

Quando parliamo di villa, l’immaginazione va a case, ville appunto, di ampie dimensioni. Edifici dai 600/700 metri quadri e oltre. Ma anche 1.200/1.500. Se poi ci spostiamo nei mercati esteri, russi o arabi, possono superare abbondantemente queste metrature. Ville dove…

Quando parliamo di villa, l’immaginazione va a case, ville appunto, di ampie dimensioni.

Edifici dai 600/700 metri quadri e oltre. Ma anche 1.200/1.500. Se poi ci spostiamo nei mercati esteri, russi o arabi, possono superare abbondantemente queste metrature.
Ville dove abbondano le stanze, le sale. Puoi trovare varie sale da ricevimento ( quelle comunemente chiamate salotti – soggiorni) adibite a vari scopi: ricevimenti ufficiali, ricevimenti lavorativi, ricevimenti per la cerchia di persone più strette ( amici e parenti) e per ospitare il proprio nucleo familiare.
Abbondano i bagni: dai due di una casa media, passiamo ad un numero più corposo. Ogni camera da letto ha il suo ( dove minimo ci sono 4 camere), due nella zona giorno ( uno per la famiglia e uno per gli ospiti) e altri in relazione alle diverse destinazioni d’uso delle stanze dell’abitazione.

Per darti un esempio reale, in una delle ultime ville arredate, oltre alla stanza soggiorno era presente una stanza cinema, opportunamente insonorizzata.
Al piano interrato, al posto della taverna, è stata creata una vinery, una stanza ( grande all’incirca come un’appartamento di 100 metri quadri) a due piani con ballatoio.
Sotto è stata creata una cucina con una zona dedicata alla conservazione e alla degustazione vini. Poi il grande tavolo. Sopra una zona living con divano e tv.
Sempre in questo piano, dalla parte opposta la zona relax, composta da altri bagni e spogliatoi per accedere alla zona sauna e piscina idromassaggio , tutto al coperto. Adiacente la palestra privata. Anche qui presente una piccola cucina, ad uso contenimento e degustazione bevande/vini.
All’esterno la grande piscina.

In un altro progetto completato, la villa si compone di tre edifici, dove il principale, l’edificio “nobile” è composto da tre piani.
Una taglio tradizionale, con un aspetto molto attuale,leggero, dove al piano superiore sono presenti le camere con i relativi bagni.
E un’aggiunta, il boudoir, una stanza di collegamento tra la camera da letto padronale e il bagno padronale, dove trovano spazio armadi. Una zona all’insegna dell’intimità, della preparazione mattutina prima della partenza per i vari impegni.
Al piano terra, imponente la grande cucina,costruita interamente a misura, a cui si affaccia un primo salotto soggiorno riservato alla famiglia e agli ospiti più stretti.
Nella parte opposta del piano si presenta il secondo salotto, dove ricevere altri ospiti.

Il secondo edificio, chiamata affettuosamente “depa”, è una costruzione che da sola fa casa: circa 120 metri quadrati pensati per i festeggiamenti. O per il ristoro e ospitalità di persone amiche che si fermano qualche giorno da loro. All’insegna della privacy. Ognuno con i propri spazi.
E infine un terzo edificio, minuto, pronto per essere usato per altri scopi personali dei proprietari.

Ma perchè ti racconto tutto questo?
Sono due ville con metrature molto importanti, che superano abbondantemente i 1000 mq cadauna. Sono le ville nell’accezione più classica, più facile da intendere. Case molto grandi per persone importanti.

Ma la villa è e deve essere anche qualcos’altro.

C’è una caratteristica che mi sta a cuore e che vorrei condividere con te: l’interiorità della villa.
C’è un aspetto che esula dalla metratura, un aspetto più intimo: il piacere di crearsi la miglior casa possibile.
Dove per possibile è il punto dove ti trovi ora. Il punto di partenza.

Non è necessario avere/ possedere una casa di grandi metrature per crearsi la propria villa. No, non è necessario.

Può bastare anche una casa con metrature comuni o un bell’appartamento.
Cos’è necessario?
La tua ambizione, la tua voglia di trovare la migliore soluzione possibile. E’ necessario il non accontentarsi.

Cosa significa ” non accontentarsi”?
Dipende molto dalla tua personalità. Vuol dire volere il massimo in relazione alla tua scala valori.
Ecco alcuni esempi di quali potrebbero essere alcune necessità interiori:

il pregio: far esaltare la tua personalità forte e farla uscire in maniera preponderante, far risaltare che sei una persona determinata e che ti impegni per ottenere il massimo dalla vita;

l’unicità : far esaltare un’aspetto, un particolare originale che vuoi far vedere alle persone che ti frequentano, che sai ti differenzia in maniera particolare e originale rispetto alle altre persone. Far notare la tua differenza;

l’affetto: preparare e allestire tutta la tua casa per la vivere al meglio la convivialità con gli amici e parenti, rendendo l’ambiente confortevole e adatto alla creazione di relazioni durevoli nel tempo. Un ambiente caldo e bello, che parla del tuo senso di accoglienza nei confronti degli altri;

la sicurezza: pensare e predisporre tutti quegli elementi che servono a mantenere la tranquillità e la sicurezza nei confronti dei componenti familiari, sopratutto i più piccoli. Un ambiente sicuro e confortevole parla del tuo desiderio di curarti degli altri e di vivere evitando i pericoli.

Ognuno ha la propria scala valori.
Questi sopra riportati sono solo alcuni aspetti. Potresti sentirne tuo qualcuno di essi o averne di diversi.
E’ normale. Potresti sentirne anche più d’uno tuoi.

E’ fondamentale non accettare compromessi.
Solitamente fatti per l’aspetto economico o per scarsa ambizione personale.

Se scendi a compromessi, andando ad arredare casa con pezzi industriali, di bassa gamma e quindi non pensati per la tua vera scala valori, non otterrai mai il tuo ambiente ideale.
Non otterrai mai la tua “villa interiore”.
Dove non sono più prioritarie le metrature ( anche se, ne parleremo in un’altro articolo, avere dello spazio in più migliora la qualità della propria vita e non il contrario come qualcuno afferma), ma è prioritario prepararsi arredare in modo da starci bene.
Facendosi accompagnare nel percorso da chi ti può realmente dare una mano.
Lo stare bene deve rispettare quello che senti e i tuoi desideri.

Viviamo in un mondo dove, sovente, ti fanno sentire fuori luogo perché desideri qualcosa in più.
E questo è sbagliato.
E’ normale desiderare di più, per se stessi e/o per la propria famiglia.
Anzi è un dovere desiderare di più, il meglio e ti devi dar da fare per raggiungerlo.

Le persone sono sempre in evoluzione, la specie umana ( e non solo) evolve costantemente, perché non dovresti evolvere anche tu?

Una buona giornata!
Lucio

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